Gli sviluppatori di Clonezilla, storico software dedicato al disaster recovery, alla clonazione dischi ed alla generazione di snapshot del disco rigido, hanno reso noto alla propria community di addetti ai lavori ed appassionati la disponibilità di un nuovo aggiornamento del progetto. Clonezilla Live 3.1 implementa diverse innovazioni di rilievo che vanno a migliorare il workflow dell’utente. Ad esempio in tale release è stato integrato Linux 6.1 LTS (Long Term Support). Questo consente all’ambiente live di Clonezilla di ottenere un supporto out-of-the-box ad una vasta serie di configurazioni hardware presenti in commercio. Altra novità che farà sicuramente molto piacere agli utenti di Clonezilla è Memtest86+ 6.10, ovvero l’ultima versione del popolare memory testing tool open source che dispone di svariate opzioni utili durante il troubleshooting.

Clonezilla Live 3.1 dispone di due nuovi tool integrati, ovvero dvtm (dynamic virtual terminal manager) e dtach, un programma che emula le detach feature. Oltretutto in questa build è presente la nuova opzione “-K”, ovvero –ignoreactivationskip, dedicata al vgchange command che consente di gestore gli snapshot ed aggiunge anche il supporto all’architettura x86 all’interno dello script  makeboot.sh.

Sempre in Clonezilla Live 3.1  sono presenti dei miglioramenti per il supporto al fake/firmware RAID senza contare che svariati tool godono proprio di una nuova edizione come EZIO 2.0.1-1, un utility per il rapid server disk image cloning/deployment all’interno della LAN (Local Area Network).

Oltre a tali innovazioni i developer hanno implementato un vasto bacino di bugfix e patch dedicati alla pulizia del codice sorgente ed al suo irrobustimento. Sono anche arrivati diversi fix di sicurezza che correggono alcune vulnerabilità, riscontrate nelle settimane precedenti, che erano presenti all’interno dei diversi applicativi e nell’ambiente live. Clonezilla Live 3.1 si basa sui pacchetti software presenti nei repository di Debian (Sid), dunque si tratta di programmi ben aggiornati. Il nuovo file ISO è reperibile direttamente dal sito ufficiale del progetto.



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