Link Safety Checker

Spesso la curiosità ci porta a commettere errori, anche gravi, che possono compromettere seriamente la sicurezza ed i nostri dati personali. Succede quando clicchiamo su links o visitiamo siti Web senza chiederci o verificare prima se quel link o quel sito sono “puliti” e sicuri. I sistemi per carpire dati o iniettare codice malevolo sul dispositivo in uso, sono numericamente in continuo aumento e con la diffusione della AI, questi sistemi sono sempre più raffinati, efficaci, ed apparentemente leciti.

Uno di questi è il canale Email, secondo il report e le statistiche lo Spam ha raggiunto il 45.6% del totale di Email inviate ogni anno a livello globale, praticamente 1 mail su 2. Le nostre caselle di posta sono piene di Spam e diventa sempre più difficile distinguerle perchè molte di queste in realtà finiscono nella cartella posta in entrata, eludendo i filtri antispam implementati o configurati nell’account Email.

Il discorso però non vale solo per lo Spam Email ma anche per la navigazione giornaliera soprattutto sui Social. E’ qui infatti che si concentrano i “fake” links sotto forma di annunci, promesse, offerte di lavoro, Applicazioni magiche, ed inviti a scoprire nuovi metodi di guadagno, solo per fare alcuni esempi.

Dietro ad ognuna di queste cose c’è sempre un link o un sito da visitare, e molto più spesso di quanto si immagini molte persone lo fanno correndo spesso rischi gravi senza rendersene conto, se non quando è troppo tardi.

Per queste motivi e perchè qui si parla di Privacy e protezione dei propri dati, abbiamo creato un tool gratuito, uno strumento che permette di analizzare rapidamente un sito web o un link e capire se è sicuro e affidabile prima ancora di visitarlo, ma soprattutto senza doverlo visitare.

Lo strumento è Link Safety Checker, una Web App (raggiungibile da qualunque Browser e da qualunque dispositivo) totalmente gratuita, sicura e rigorosamente rispettosa della Privacy.

Link Safety Checker

Come funziona Link Safety Checker

Il tool analizza i parametri fondamentali per determinare la sicurezza di un sito:

  • Verifica se il sito è raggiungibile
  • Controlla la presenza di HTTPS
  • Analizza gli header di sicurezza HSTS – CSP – X-Frame
  • Calcola un punteggio di sicurezza (Security rating) sommando alcuni parametri ed indicazioni per dare indicazione generale
  • Verifica l’età del dominio (prima registrazione, rinnovi e stato con RDAP – Registration Data Access Protocol)
  • Controlla blacklist phishing e malware (con acceso API Google Safe Browsing)
  • Analizza server e hosting
  • Mostra reputazione IP ed eventuali segnalazioni (con accesso API AbuseIPDB)
Link Safety Checker risultato

Link Safety Checker tutti i controlli spiegati

Controllo raggiungibilità del sito
Verifica se il server risponde correttamente alla richiesta HTTP.
Come funziona: richiesta diretta al sito (metodo GET)
Perché è utile: un sito non raggiungibile può indicare problemi tecnici, blocchi lato DNS o Server, o mostrare messaggi numerici di errore , tra i più comuni Errore 503, Internal Server Error, Errore 400 Bad Request, Errore 404 Not found, Errore 504 Gateway Timeout. In tutti questi casi lo strumento restituisce sito irraggiungibile.

Verifica HTTPS
Controlla se il sito utilizza una connessione sicura.
Come funziona: analisi dell’URL finale
Perché è utile: senza HTTPS i dati possono essere intercettati, significa che il traffico tra l’utente ed il sito è “in chiaro” . La connessione HTTPS è invece criptata ed i dati non sono leggibili, quinidi livello di sicurezza alto.

Rilevamento CDN
Identifica se il sito utilizza una rete di distribuzione dei contenuti (Content Delivery Network).
Come funziona: analisi degli header HTTP
Perché è utile: migliora sicurezza e protezione del sito da attacchi esterni, ma può nascondere il server reale.

Analisi header di sicurezza
Verifica se il sito ha implementato protezioni come HSTS (HTTP Strict Transport Security – forza la connessione https) , CSP (Content Security Policy – controlla quali risorse, in particolare quelle JavaScript, un documento è autorizzato a caricare. Questa funzione viene utilizzata principalmente come misura di difesa contro gli attacchi di tipo cross-site scripting (XSS), in cui un malintenzionato è in grado di inserire codice dannoso nel sito della vittima) e X-Frame (L’intestazione X-Frame-Options serve a proteggere il sito dagli attacchi di clickjacking. Essa stabilisce se un browser debba essere autorizzato o meno a visualizzare una pagina all’interno di un elemento )
Perché è utile: riducono o difendono il sito (e chi lo naviga) da attacchi come clickjacking o injection.

Google Safe Browsing
Controlla se il sito è segnalato come pericoloso.
Come funziona: API Google Safe Browsing ufficiali
Perché è utile: identifica phishing e malware reali. Il punteggio è più accurato.

Analisi dominio
Età dominio: i domini recenti sono più rischiosi
Perché è utile: Concettualmente più un domino è “vecchio” quindi presente in rete da più anni, più il sito è affidabile perchè ha una storia verificabile. Se un sito ha età di pochi mesi o addirittura giorni, può essere stato creato per specifica azioni legate a contenuti illegali, o malevoli, o di tentativo di pishing. Generalmente un dominio di Spam ha età estremamente bassa.
Domain Risk: combina più fattori di rischio e restituisce tre risultati low (basso) Medium (medio) High (alto). Il sistema utilizza più fonti (RDAP + fallback) per ottenere dati il più possibile accurati.

Typosquatting: individua domini che hanno similitudini a siti famosi e giocano sulla fiducia (esempi: goggle.com – amzon.com – facebok.com – innstagram.com..)

Network Intelligence
Indirizzo IP: identifica infrastruttura
Hosting: individua provider di Hosting generalmente se il sito non è sotto CDN (altrimenti il Server reale del sito è nascosto dal CDN)
Geolocalizzazione: mostra provenienza server

Reputazione IP
Analizza segnalazioni tramite AbuseIPDB.
Nota: meno affidabile se dietro CDN. Significa che quando un sito è in un CDN l’IP che mostra è un Ip condiviso con altre migliaia di siti anch’essi inseriti nel CDN, in questi casi AbuseIPDB “flagga” la reputazione come “bassa” mancando l’individuazione univoca. In questo specifico caso non significa che il sito sia insicuro

Security Rating
Punteggio 0-100 basato su sicurezza, reputazione e rischio.
Permette una valutazione (indicativa) immediata attraverso la barra colorata Rosso e punteggio basso=sito insicuro Arancione e puntegio medio=sito al limite della sicurezza Verde e punteggio alto=sito affidabile.

Come interpretare correttamente i risultati di Link Safety Checker

Link Safety Checker non si limita a fornire dati tecnici, ma li interpreta per offrirti una valutazione più chiara e realistica della sicurezza di un sito. È importante però sottolineare un aspetto fondamentale:

Non tutte le “mancanze” indicano un sito pericoloso, ad esempio, molti siti web non configurano header avanzati come:

  • HSTS
  • Content Security Policy (CSP)
  • X-Frame-Options

Queste impostazioni migliorano la sicurezza, ma non sono obbligatorie, sono scelte che fanno i proprietari dei siti o su suggerimento del Server ospitante, la loro assenza non significa quindi, automaticamente, che il sito sia rischioso.

Trust Score: come viene calcolato

Il punteggio di sicurezza (Trust Score) si basa su più fattori, tra cui:

  • presenza di HTTPS
  • reputazione dell’indirizzo IP
  • segnalazioni Google Safe Browsing
  • età del dominio
  • configurazioni di sicurezza

A differenza di altri strumenti, in Link Safety Checker il punteggio è stato bilanciato per evitare risultati fuorvianti. Un sito senza configurazioni avanzate può comunque risultare sicuro, ma con una protezione “base”.

Dettaglio del punteggio = maggior trasparenza

Ogni risultato include una spiegazione dettagliata che mostra:

  • cosa è stato rilevato
  • cosa manca
  • quanto ogni elemento incide sul punteggio

Questo permette di capire esattamente il valore del punteggio. Il Trust Score parte da una base di 100 (punteggio massimo) e viene calcolato per sottrazione, ad ogni elemento mancante o potenzialmente critico viene associato un peso specifico che riduce il punteggio finale.

In questo modo si ottiene un valore proporzionato al livello reale di sicurezza del sito, evitando valutazioni troppo ottimistiche o fuorvianti.

Ad esempio, la mancanza di configurazioni avanzate incide sul punteggio, ma non penalizza quanto problemi più seri come segnalazioni di sicurezza o domini molto recenti.

Valutazione finale del Check :

Per rendere tutto più semplice ed immediato, Link Safety Checker fornisce anche un verdetto finale.

Ad esempio:

  • ✔ Sito sicuro
  • ✔ Sito sicuro con configurazione base
  • ⚠ Attenzione (configurazioni mancanti o dominio troppo recente)
  • ❌ Possibili rischi reali

Privacy

Link Safety Checker non raccoglie nessun dato personale e non prevede registrazione, i link inseriti per il controllo non vengono memorizzati e l’utilizzo è in tempo reale attraverso le API degli strumenti pubblici utilizzati per il funzionamento del Tool. Nessun altro dato viene salvato o condiviso

Nota importante: Link Safety Checker non è una certificazione, ma un indicatore utile per valutare rapidamente l’affidabilità di un sito o di un link attraverso le valutazioni dei parametri fondamentali come spiegato sopra. E’ un modo sicuro perchè l’analisi viene effettuata attraverso le API di altri strumenti specifici online, viene effettuato in tempo reale e soprattutto l’analisi avviene senza la necessita di “andare” a quel sito o link salvaguardando la propria sicurezza e la protezione dei dati personali. Un sistema che dà precise indicazioni ma che tali rimangono, non sono sentenze.

Link Safety Checker si concentra sul rilevamento o meno di “indizi” che contribuiscono a definire un sito come sicuro o come insicuro. Non fa un’analisi tecnica riservata agli addetti ai lavori, ma vuole essere di semplice e rapida comprensione per chiunque voglia levarsi un dubbio sull’affidabilità o meno di un sito.

Questo è il primo di una serie di strumenti che stiamo sviluppando e che completerà una suite dedicata alla sicurezza online ed alla protezione della Privacy. Abbiamo iniziato con una guida completa alla Privacy online e Link Safety Checker si colloca nel contesto a sostegno di un primo aiuto “pratico”.

LINK SAFETY CHECKER

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