Emanuele Cisotti

Recensione Samsung Galaxy S21 Ultra

Samsung Galaxy S21 Ultra è lo smartphone top di gamma della prima metà dell’anno e Samsung ha deciso di “non pensarci più” e lanciarlo già ad inizio gennaio, andando così a impostare l’asticella un po’ più in alto per i suoi concorrenti. Scopriamo se questo Galaxy S21 Ultra ha portato l’innovazione che tutti si aspettano e se è riuscito a farci dimenticare un S20 Ultra non particolarmente brillante.

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Confezione

La confezione di Galaxy S21 Ultra è quantomeno povera: oltre allo smartphone troviamo solo il cavo USB-C/USB-C. Abbiamo già discusso a lungo su questa poco gradita novità e non ci torneremo sopra ora. Una buona notizia c’è però: acquistando lo smartphone su Amazon si viene omaggiati del caricabatteria originale Samsung, che è comunque scontato a 19€ sul sito del produttore.

Costruzione ed Ergonomia

Abbiamo già detto nell’anteprima dei nuovi Galaxy S21 quanto questo nuovo design ci abbia convinto dal primo minuto (anzi, ancora prima con i leak). L’azienda ha trovato una soluzione originale ma soprattutto distintiva per un blocco fotocamere che per ragioni ingegneristiche è molto più semplice mettere in un angolo e che ha uno spessore importante, troppo importante per far sì che lo smartphone rimanga piatto sul retro. La scocca metallica infatti diventa più spessa e abbraccia questo modulo di fotocamere. Peccato per l’asimmetria su S21 Ultra, ma questo è perché lo spazio “vuoto” è utilizzato dal nuovo sensore zoom 10x sdraiato all’interno dello smartphone.

Il resto della scocca posteriore è realizzata in vetro satinato, piacevole al tatto e che trattiene pochissimo le impronte digitali. Esattamente l’opposto di quello che avevamo detto di S20 Ultra. Sempre per fare un paragone con il predecessore è più ridotto il disturbo in termini di rumore che provoca la vibrazione a causa dello “scalino” delle fotocamere. Siamo al livello di Note 20 Ultra. In più questa nuova bellissima finitura ne ha però aumentata la scivolosità. Per queste due ragioni è meglio dotarsi di una cover protettiva (ma nel caso foste curiosi ci è scivolato di mano e non ha neanche un graffio).

Hardware

Samsung ha implementato in questo Galaxy S21 Ultra il recentissimo processore a 5nm Exynos 2100. Si tratta di un SoC con CPU octa core fino a 2,9 GHz, più simile nella realizzazione alla controparte Qualcomm rispetto al passato e delle novità infatti ci sono. Abbiamo una GPU Mali G78 MP14, 12 o 16 GB di RAM e 128, 256 e 512 GB di memoria interna. L’ultimo taglio è esclusiva della versione con più RAM. La RAM è LPDDR5 e la memoria interna è UFS 3.1. Hardware da vero top di gamma, come ogni anno. Peccato solo per la scomparsa dello slot di espansione. Probabilmente non tornerà più neanche nei prossimi modelli e questo ci rattrista molto. Il carrellino estraibile può alloggiare due nanoSIM e abbiamo ovviamente anche il supporto eSIM. Le prestazioni di questo hardware sono eccezionali e abbiamo riscontrato questo miglioramento prestazionale in combinazione con temperature sulla scocca inferiori, benché i software indichino temperature sul processore comunque più alte di quelle di Snapdragon 865 e in linea con quelle di Exynos 990.

Eccellente la connettività: 5G SA/NSA Sub6 e anche componenti per le reti millimetriche, benché al momento disattivati (e inutili in Europa). Abbiamo poi il nuovo Wi-Fi 6E e il Bluetooth 5.2, battendo in tal senso praticamente tutta la concorrenza. Presente anche il chip NFC e l’hardware per l’ultrawideband. Al momento non ci sono applicazioni, ma in futuro ci permetterà di eseguire operazioni come aprire un’automobile compatibile. Il lettore di impronte digitale ultrasonico presente all’interno del display dovrebbe essere poi di nuova generazione e più rapido, ma dopo varie prove ci pare tutto sommato in linea con il buon lettore di S20 Ultra e Note 20 Ultra. Anche l’area di rilevazione non sembra più ampia.

SCHEDA: Samsung Galaxy S21 Ultra

Fotocamera

Abbiamo parlato prima del sensore periscopico zoom 10x. Si tratta di un sensore da 10 megapixel ƒ/4.9 che è ora accoppiato ad un altra fotocamera da 10 megapixel ƒ/2.2 con lunghezza focale di uno zoom 3x. Questo nuovo binomio sostituisce una fotocamera zoom 5x dello scorso anno che per certi versi era poco e (soprattutto) per altri troppo.

Il sensore principale è sempre da 108 megapixel ƒ/1.8 stabilizzata ma è in realtà nuovo (Isocell HM3) garantendo più gamma dinamica grazie allo scatto simultaneo a livello di sensore di due immagini a ISO diverse. Anche la fotocamera grandangolare da 12 megapixel ƒ/2.2 è nuova. Ha un autofocus che gli permette di entrare in azione automaticamente quando ci avviciniamo molto agli oggetti diventando una fotocamera macro a tutti gli effetti. L’attivazione dell’automatismo è un po’ troppo sensibile e noi l’abbiamo disabilitato, riabilitandolo al volo quando volevamo scattare foto macro. Le foto di questo Galaxy S21 Ultra sono di qualità eccellente: ottima la messa a fuoco e forse ancora leggermente migliorato il calcolo del punto di bianco. Sembrano ancora migliorate poi le foto in modalità notturna (anche dell’anteprima sembrano spesso peggiori del risultato finale).

I due nuovi livelli di zoom sono poi estremamente apprezzati permettendo di realizzare immagini impossibili altrimenti. Brava Samsung per aver abbracciato questa filosofia doppia. Le foto zoom benché da 10 megapixel vengono comunque salvati a 12 megapixel. Bene anche la nuova fotocamera frontale da 40 megapixel, finalmente a risoluzione più alta! Buona anche la modalità ritratto che sembra ancora leggermente più precisa.

Cosa altro c’è di nuovo nel software di queste fotocamere? Abbiamo un nuovo scatto singolo un po’ più completo (comodo probabilmente in qualche situazione più dinamica e in vacanza), la possibilità di usare la modalità notturna su tutte le fotocamere e lo scatto pro RAW a 12 bit (ma solo sul sensore principale).

Il capitolo video poi merita sicuramente attenzione. Tutte le fotocamere possono registrare clip in 4K a 60fps, anche se purtroppo bisogna scendere a 30fps per poter passare da una all’altra durante la registrazione o per registrare in modalità HDR. All’opposto è possibile salire anche ai video in 8K a 24fps e da questi estrapolare immagini statiche a 33 megapixel. La stabilizzazione è eccezionale a ormai qualsiasi livello, escludendo forse l’8K che comunque grazie allo stabilizzatore ottico è comunque di buona qualità. C’è poi una modalità super stabile in FullHD, dove è anche possibile abilitare la frequenza automatica fra 30 e 60fps, ma ammettiamo le novità esclusive della risoluzione Full HD iniziano ed essere sempre meno appetibili.

Display

Samsung ha fatto l’unica cosa che davvero doveva fare su questo display per non attirarsi le critiche: abilitare i 120 Hz del suo display anche alla risoluzione QHD+ (1440 x 3200 pixel). Parliamo di critiche che noi abbiamo sempre ritenuto esagerate, considerando anche che il QHD+ da ampi vantaggi solo con la piattaforma VR, ormai dismessa. Fa comunque piacere scoprire che ora è possibile usarlo con questa combinazione. Samsung però ha fatto di più e ha abilitato un nuovo refresh rate variabile fra 11 e 120 Hz, andando così a ottimizzare soprattutto l’utilizzo energetico quando lo schermo è in standby o si visualizzano contenuti statici. La luminosità è stata aumentata ancora con uno straordinario picco a 1.500 nits. È stato anche migliorato il contrasto e impostato un eye comfort adattabile in automatico alla luce ambientale. Come se non bastasse questo enorme display da 6,8 pollici HDR10 e poi adesso compatibile con le S Pen (da acquistare a parte). Indubbiamente il display di questo Galaxy S21 Ultra è al momento imbattuto dalla concorrenza e anche i bordi solo leggermente curvi dovrebbero fare la felicità di entrambe le “fazioni”.

Software

Samsung Galaxy S21 Ultra viene lanciato con Android 11 aggiornato con le patch di gennaio 2021 e con la nuova One UI 3.0. In apertura trovate un nostro video dove vi raccontiamo le novità più rilevanti di questa interfaccia. La cosa che più ci ha stupito è che finalmente abbiamo delle animazioni quasi sempre impeccabili in termini di fluidità. Qualcosa che dovrebbe essere d’obbligo su tutti gli smartphone premium. In termini di completezza poi abbiamo sempre Samsung DeX (da usare su PC/Mac o su TV), Samsung Pay (non più MST perché dismesso già lo scorso anno), il collegamento avanzato con Windows, la modalità concentrazione, i doppi account, il game launcher, i temi, il menù laterale e come novità (presente anche sugli altri Samsung aggiornati comunque) l’integrazione con SmartThings all’interno di Android Auto. Una novità non pubblicizzata? Potrete ora non solo disabilitare le news di Samsung a sinistra della home ma anche scegliere di sostituirle con Google Discovery.

Autonomia

Galaxy S20 Ultra aveva lasciato molti interdetti per la sua autonomia non brillante, noi compresi. Anche perché per ottenere dei risultati discreti bisognava disabilitare i 120 Hz. Niente di tutto ciò adesso: finalmente anche con i 120 Hz adattivi (e lo schermo in FullHD+) si riesce sempre ad arrivare a fine giornata con un utilizzo intenso. Non è un battery phone, questo va ricordato e gli utenti che stressano ancora di più i proprio dispositivi potrebbero volersi guardare attorno, ma è indubbio che Samsung abbia finalmente trovato la quadra con il suo processore e l’autonomia. Anche perché la batteria è da 5.000 mAh e non avremmo più potuto accettare meno di così. La ricarica è a 25W (buona, ma non arriva ai livelli della concorrenza) e quella wireless è a 15W. Ancora presente la ricarica wireless inversa.

Prezzo

Nonostante ci siamo stati (ovviamente) passi in avanti rispetto allo scorso anno l’azienda ha scelto di lanciare S21 Ultra sul mercato a 100€ in meno, ovvero 1279€. Ci vogliono 1329€ per la variante con il doppio della memoria interna a 1459€ per quella 16/512. Bene che siano solo 50€ gli euro di differenza per i primi due tagli di memoria. Giusto il prezzo più basso considerando il contenuto esiguo della confezione. Rimane comunque un prezzo decisamente alto.

Tutte le migliori offerte per Galaxy S21 Ultra

Foto

Giudizio Finale


Samsung Galaxy S21 Ultra

Samsung Galaxy S21 Ultra suona un po’ come lo smartphone della riscossa perché mette una pezza a un S20 Ultra non tra i più brillanti nella storia dell’azienda. Ma in realtà è più di così, perché ancora una volta Samsung mette sul piatto la miglior tecnologia. La fotocamera è al top (ora con due zoom), lo schermo è inarrivabile e l’hardware nasconde molte chicche nei dettagli: memorie velocissime, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2, ultrawideband, refresh rate adattivo, uscita video con DeX, supporto eSIM e ancora molto altro. È poi c’è il desgin, che ribalta completamente l’errore del precedente modello e diventa subito iconico. Fra i dettagli che non avremmo voluto trovare c’è però sicuramente la scomparsa della memoria espandibile.


di Emanuele Cisotti

Pro

  • Display perfetto
  • Hardware ricco di dettagli di qualità
  • Fotocamere eccellenti
  • Il nuovo design è iconico
Contro

  • È migliorato, ma non è un mostro di autonomia
  • Sparisce la memoria espandibile
  • Un po’ scivoloso
  • Gli sblocchi biometrici non sono da “benchmark”

Samsung Galaxy S21 Ultra

Samsung Galaxy S21 Ultra

  • CPU
    octa 2.9 GHz
  • Display
    6,8″ QHD+ / 1440 x 3200 px
  • RAM
    12 GB
  • Frontale
    40 Mpx ƒ/2.2
  • Fotocamera
    108 Mpx ƒ/1.8
  • Batteria
    5000 mAh



https://www.androidworld.it/

Articolo Originale-Fonte


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