Midjourney, il modello generativo che permette di realizzare immagini a partire da semplici descrizioni in linguaggio naturale, ha recentemente riattivato la sua opzione ad accesso gratuito. Questa formula era stata sospesa alla fine del mese di marzo dopo le polemiche suscitate da alcune immagini fake prodotte tramite il servizio. Nello specifico parliamo di fotografie particolarmente realistiche che ritraevano Papa Francesco con indosso un piumino bianco e Donald Trump in manette.

Le ragioni del blocco

L’uso gratuito della piattaforma era stato bloccato sia per scongiurare il verificarsi di ulteriori abusi che per limitare il grande volume di traffico che si era venuto a creare a carico di Midjourney. Una situazione del genere non poteva però durare a lungo considerando che applicazioni concorrenti, come per esempio Bing Image Creator, sono accessibili senza alcuna spesa.

Questo per non parlare di soluzioni come Stable Diffusion e le sue varianti che sono addirittura Open Source (o quasi).

Midjourney 5.1

La versione più avanzata oggi utilizzabile gratuitamente di Midjourney è la 5.1 che è stata rilasciata appena qualche giorno fa. Il funzionamento della piattaforma è sempre lo stesso e richiede innanzitutto di inviare le proprie richieste ad una delle room del server Discord di Midjourney tramite il comando /imagine.

Se si desidera generare le immagini tramite la release 5.1 è necessario selezionarla tramite l’apposita opzione /settings.

Midjourney 5.1 promette di comprendere gli input inviati dagli utenti in modo molto più preciso. Nel contempo le immagini restituite dovrebbero garantire una qualità nettamente superiore rispetto al passato. Da questo punto di vista il modello dovrebbe mostrare dei miglioramenti nel rendering di alcuni “dettagli”, se così li vogliamo chiamare, come per esempio la definizione delle dita che in passato è spesso risultata errata.

Di questa versione viene offerta anche una modalità RAW che dovrebbe fornire una maggiore libertà nella formulazione delle richieste. In ogni caso, sempre da /settings, è possibile ripristinare in qualsiasi momento la release numero 4.



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