LibreWolf

Introduzione

LibreWolf è un browser web gratuito e open source, basato su Firefox, nato specificamente per offrire protezione contro il tracciamento, il fingerprinting e la raccolta dati telemetrica, rimuovendo al contempo tutte le caratteristiche “antifreddezza” di Firefox (Pocket, sincronizzazione Mozilla, DRM, ecc.).

Diversamente da Firefox—dove ottieni buone protezioni solo se leggi abbastanza per trovarle e attivarle manualmente—LibreWolf arriva con configurazioni privacy-first già attive di default.

In questo articolo: cos’è, come funziona, perché usarlo, comparazione con altri Browser di frequente utilizzo (Chrome, Brave, Edge, Vivaldi, Opera), limitazioni reali e come sfruttarlo al massimo.


Che cos’è LibreWolf in poche parole

LibreWolf è un fork di Firefox (una variante indipendente del codice sorgente). È mantenuto da una comunità open source su Codeberg/GitHub e costruito sempre dalla versione stabile più recente di Firefox, per garantire aggiornamenti di sicurezza rapidi.

Il “differenziale” di LibreWolf non è nell’architettura o nel motore sottostante (è sempre Gecko, come Firefox), ma nella configurazione e nei settings preimpostati. In altre parole:

  • Firefox: “Ecco il browser, ora configura tu la privacy.”
  • LibreWolf: “Ecco il browser, la privacy è già al massimo—puoi ridurla se vuoi.”

Questo cambio di mentalità (privacy-by-default invece di “opt-in”) è il cuore del progetto.


Le configurazioni di default: cosa cambia rispetto a Firefox

Tracciamento e cookie

AspettoFirefox (standard)LibreWolf (default)
Tracking ProtectionModalità “Basic” (blocca tracker noti su siti visitati)Modalità Strict (blocca tracker anche in finestre private, più aggressivo)
Cookie di terze partiBloccati per impostazione predefinita dal 2021, ma sincronizzazione cookies ancora possibileTotal Cookie Protection: ogni sito ha il suo “jar” di cookie isolato, nessun tracciamento cross-site
Cancellazione dati al chiusuraOpzionale, disabilitato di defaultAbilitato di default: cronologia, cookie, dati di siti cancellati alla chiusura browser

Fingerprinting: il vero nemico silenzioso

Il fingerprinting è la tecnica con cui i siti raccolgono dettagli della tua configurazione (risoluzione schermo, font installati, versione browser, fuso orario, WebGL, canvas drawing, ecc.) per crearti un’impronta digitale unica e tracciabile anche senza cookie.

LibreWolf attacca il fingerprinting su più fronti:

  • ResistFingerprinting (RFP) abilitato per default: normalizza molte caratteristiche di device/browser per renderti meno identificabile.
  • Canvas blocking: impedisce ai siti di “disegnare” elementi invisibili nel tuo browser per tracciare l’hardware.
  • WebGL disabilitato per default: i siti non possono usare la GPU per tracciamento grafico (nota: questo può rallentare alcuni siti 3D, ma è un compromesso calcolato).
  • Font fingerprinting protection: i siti non vedono quali font hai installato.
  • Letterboxing: il tuo browser window viene “imbustato” in dimensioni standardizzate per evitare che i siti riconoscano la tua esatta risoluzione.

Effetto pratico: anche un sito molto sofisticato fa più fatica a capire “chi sei veramente”.

Telemetria e data collection

Firefox invia telemetria a Mozilla su cosa fai nel browser (abilitata di default fino a pochi anni fa).

LibreWolf: zero telemetria, zero data collection. Nessuna comunicazione verso Mozilla o verso chiunque altro sui tuoi dati di navigazione.

Ricerca e provider

Firefox di default usa Google come motore di ricerca.

LibreWolf usa solo motori privacy-oriented: DuckDuckGo, Startpage, Searx, MetaGer, Qwant. (puoi aggiungere Google manualmente, ma non è una scelta di default)

HTTPS-only mode

LibreWolf forza HTTPS ovunque (il “S” di “secure”).

Se un sito offre solo HTTP, vedrai un warning e dovrai fare un’azione esplicita. Questo riduce il rischio di man-in-the-middle attack e sniffing del traffico.

WebRTC leak protection

WebRTC è un protocollo utile per video-call e P2P, ma può leakare il tuo vero IP anche se usi una VPN.

LibreWolf disabilita WebRTC di default.

Estensioni preinstallate

  • uBlock Origin (ad-blocker + tracker blocker) è preinstallato con filtri custom ottimizzati per LibreWolf.
  • Non è obbligatorio mantenerlo (puoi disinstallarlo), ma riduce il setup iniziale per chi già lo userebbe comunque.
  • LibreWolf include anche un extension firewall: le estensioni non possono avviare connessioni a meno che non sia necessario.

Niente Mozilla services

  • No Pocket: (il sistema di “salva articoli” di Mozilla) non c’è, quindi Mozilla non può monitorare cosa leggi.
  • No Firefox Sync abilitato di default: senza un account Mozilla, i tuoi dati rimangono locali. (puoi abilitare Sync manualmente se vuoi, con crittografia end-to-end)
  • No “Add-ons” di Mozilla: la pagina gestione estensioni non carica contenuti da Mozilla CDN.

LibreWolf

LibreWolf vs altri browser: tabella comparativa completa

Ecco come LibreWolf si confronta con i browser più utilizzati in termini di privacy, tracciamento e configurazione di default:

CriterioLibreWolfFirefoxChromeEdgeBraveVivaldiOpera
Base/MotoreFirefox (Gecko)GeckoChromiumChromiumChromiumChromiumChromium
Open source✅ Sì✅ SìParzialeNo✅ Sì✅ SìNo
Azienda dietroComunitàMozillaGoogleMicrosoftBATVivaldi ASOpera
Telemetria di default❌ No⚠️ Sì (attivabile)✅ Sì (sempre)✅ Sì (sempre)❌ No⚠️ Limitata✅ Sì
Tracking Protection✅ Strict (default)✅ Basic (default)⚠️ Safe Browsing (da Google)⚠️ Potenziato (ma legato a Microsoft)✅ Robusto✅ Sì❌ Minimo
Cookie 3rd party bloccati✅ Sì (Total Protection)✅ Sì⚠️ Graduale⚠️ Graduale✅ Sì (Brave Shields)✅ Sì❌ No
Fingerprinting protection✅ RFP attivo❌ No (con RFP disabilitato)❌ No❌ No✅ Sì✅ Parziale❌ No
WebGL disabilitato default✅ Sì❌ No❌ No❌ No❌ No❌ No❌ No
HTTPS-only di default✅ Sì❌ No❌ No❌ No⚠️ Opzionale⚠️ Opzionale❌ No
WebRTC leak protection✅ Disabilitato❌ No❌ No❌ No✅ Sì✅ Sì❌ No
Motore ricerca privacy✅ DuckDuckGo/Startpage default❌ Google default❌ Google default❌ Bing default✅ DuckDuckGo default⚠️ Google (modificabile)❌ Google default
Sync cloud abilitato default❌ No⚠️ Sì (Mozilla account)✅ Sì (Google account)✅ Sì (Microsoft account)✅ Sì (Brave account)✅ Sì (Vivaldi account)✅ Sì (Opera account)
Ad blocker integrato✅ uBlock Origin❌ No❌ No (può sceglie Google Ads)❌ No✅ Sì (Brave Shields)❌ No⚠️ Sì (ma sponsorizzato)
Privacy policy chiara✅ Comunità, zero data collection⚠️ Mozilla raccoglie dati❌ Google, estesa raccolta❌ Microsoft, estesa raccolta✅ BAT, minima raccolta✅ Vivaldi AS, minima raccolta❌ Opera, raccolta estesa
Configurazione privacy facile✅ Out-of-the-box⚠️ Richiede personalizzazione❌ Difficile❌ Difficile✅ Shields UI intuitiva✅ Impostazioni chiare❌ Minimalista
Velocità/Performance✅ Buona✅ Buona✅ Ottima✅ Ottima✅ Buona✅ Buona✅ Buona
Consumo RAM⚠️ Medio-alto (Firefox-based)⚠️ Medio-alto✅ Ottimizzato (Chromium)✅ Ottimizzato (Chromium)✅ Ottimizzato (Chromium)✅ Ottimizzato (Chromium)✅ Ottimizzato (Chromium)
Compatibilità siti web✅ Ottima (rari problemi)✅ Ottima✅ Perfetta✅ Perfetta✅ Ottima✅ Ottima✅ Ottima
Prezzo✅ Gratuito✅ Gratuito✅ Gratuito✅ Gratuito✅ Gratuito✅ Gratuito✅ Gratuito

Legenda della tabella

  • ✅ Sì: Protezione/feature completa e attiva
  • ⚠️ Parziale/Opzionale: Protezione presente ma limitata, o richiede attivazione manuale
  • ❌ No: Protezione assente o non disponibile

Analisi per categoria

Browser “Privacy-first” (migliori per privacy)

  1. LibreWolf: Privacy al massimo out-of-the-box, zero telemetria, configurazioni hardened di default.
  2. Brave: Buona privacy, ad blocker integrato, gestione BAT (Basic Attention Token) per reward. Comunità smaller.
  3. Vivaldi: Privacy discreta, configurazioni chiare, ma meno aggressive di Brave/LibreWolf.

Browser “Privacy-consapevoli” (buone protezioni, ma richiede sforzo)

  1. Firefox: Ottima base, ma richiede setup manuale; telemetria ancora abilitata di default.

Browser “Privacy-indifferenti” (massima tracciamento/telemetria)

  1. Chrome: Completamente controllato da Google; Safe Browsing significa che Google sa di ogni URL che visiti.
  2. Edge: Controllato da Microsoft; tracking integrato; Cortana di default; meno trasparente di Firefox.
  3. Opera: Proprietario cinese (Kunlun Tech); tracking esteso; privacy policy poco chiara.

Vantaggi concreti: perché scegliere LibreWolf

Privacy forte senza configurazione manuale

Se usi Firefox, per raggiungere il livello di protezione di LibreWolf devi:

  1. Andare in about:config;
  2. Cercare e modificare una ventina di preferenze (privacy.firstparty.isolate, privacy.resistFingerprinting, network.http.referer.trimmingPolicy, ecc.);
  3. Installare estensioni aggiuntive;
  4. Monitorare costantemente i rilasci di Firefox per eventuali “regression” (backward steps) su privacy.

Con LibreWolf, tutto è già fatto. Il costo cognitivo è zero.

Se usi Brave, hai protezioni simili out-of-the-box, ma Brave:

  • Raccoglie dati per il suo programma BAT (anche se opzionale);
  • Non è un fork diretto (è basato su Chromium con modifiche proprietarie);
  • Ha una community minore e meno trasparenza.

Se usi Chrome, Edge, Opera: devi installarti estensioni di terze parti (uBlock Origin, etc.), ma anche così la telemetria di base continua verso Google/Microsoft/Opera.

“Secure by default” vs “secure by choice”

Un principio importante in security: è meglio partire “super-rigido” e allentare quando necessario, che partire permissivo e sperare che gli utenti si accorgano di quanto dovrebbe essere tirato.

LibreWolf segue il primo approccio. Se scopri che un sito non funziona, è immediato: disabiliti RFP per quel sito, o aggiungi un’eccezione al tracking strict, ecc. Non devi scovare decine di toggle nascosti.

Comunità consapevole di privacy

Se entri in comunità come r/LibreWolf, troverai persone che capiscono di cosa parlano (non solo consumer che lo hanno scelto perché “suona bene”).

Puoi chiedergli configurazioni avanzate, condividere dubbi, e ottenere risposte tecniche serie.

Open source e ispezionabile

LibreWolf è interamente open source (licenza Mozilla Public License + modifiche su GitHub).

Chiunque—ricercatore di sicurezza, esperto di privacy, team legale—può leggere il codice e verificare che non nasconda cose strane. Non devi fidarti per fede.

Al contrario, Brave, Edge, Opera hanno parti proprietarie. Chrome è pseudo-open-source (Chromium è open, ma il vero Chrome no).

Aggiornamenti rapidi

LibreWolf viene costruito dalla versione stable di Firefox di solito entro 2-3 giorni dalle release di Mozilla.

Quando esce un patch di sicurezza, sei coperto rapidamente senza dover aspettare chissà quanto.

Performance decente

Sebbene condivida la base di Firefox (che consuma più RAM di Chrome per design), gli ultimi test (2025) mostrano che LibreWolf ha performance competitive. In benchmark come Speedometer 3.0, ha ottenuto risultati paragonabili a Chrome su macOS.

L’uso di RAM può variare in base a cache e numero di tab, ma non è peggio di Firefox con estensioni. Brave, Vivaldi, Opera potrebbero essere leggermente più veloci (Chromium), ma la differenza è minima in uso quotidiano.

Zero raccolta dati di Mozilla

A differenza di Firefox (che invia telemetria a Mozilla), LibreWolf non comunica con nessuno sui tuoi dati di navigazione.

Brave invia dati a BAT; Chrome invia a Google; Edge invia a Microsoft; Opera invia a Kunlun Tech. LibreWolf: zero, per design.


Limitazioni reali: cosa “rinunci”

Niente Firefox Sync di default = niente sincronizzazione cloud

Se hai 3 PC/Mac e vuoi che bookmark, password, cronologia si sincronizzino automaticamente, con Firefox basta un account Mozilla.

Con LibreWolf (default), quell’account è disabilitato. Devi:

  • Opzione A: manualmente abilitare Firefox Sync nelle impostazioni (è sicuro, con end-to-end encryption, ma richiede un account Mozilla—contrario alla “filosofia”).
  • Opzione B: usare strumenti third-party come Floccus (per bookmark soltanto, sync cross-browser, privacy-oriented) o Bitwarden (per password).

Per chi è multi-dispositivo e vuole semplicità, è un cambio di mentalità richiesto.

Nota: Brave, Chrome, Edge, Vivaldi, Opera hanno tutti sync cloud abilitato, ma questo significa che i tuoi dati risiedono su server di chi controlla il browser.

Alcuni siti si rompono (raramente, ma succede)

La Strict Tracking Protection e il ResistFingerprinting a volte causano che:

  • formulari non si sottomettono correttamente;
  • video non caricano (specialmente con WebGL disabilitato);
  • font particolari non si visualizzano (per via della protezione canvas/font);
  • link ad altri siti perdono referrer (a protezione della privacy, ma alcuni siti se ne lamentano).

Frequenza: raro (magari 1-2% dei siti), ma quando accade è fastidioso. La soluzione è disabilitare RFP per quel sito specifico (via URL bar), oppure usare una “eccezione” in Tracking Protection.

Nota: Brave ha problemi simili con “Brave Shields”, specialmente sui siti più rotti. Chrome/Edge/Opera non hanno quasi problemi (perché non bloccano quasi niente di default).

WebGL disabilitato di default = no 3D su web

Se ami i giochi browser 3D, art installations interattive, visualizzazioni 3D, WebGL disabilitato è una limitazione.

Soluzione: puoi abilitarlo nella lista estesa di fingerprinting settings, ma torni a dare al sito dei dati di tracciamento potenziali.

Nota: Gli altri browser non hanno questo problema (WebGL è sempre abilitato).

Protezione da malware debole

Firefox ha una feature integrata di “Safe Browsing” (controllare gli URL contro lista di malware di Google). LibreWolf la disabilita perché richiederebbe un account Google per il dev key.

Effetto: se visiti un sito malevolo, non avrai il warning “Questo sito potrebbe contenere malware”. Comunque, uBlock Origin blocca la maggior parte degli attacchi, quindi non è zero protezione.

Nota: Chrome, Edge, Opera usano Google Safe Browsing, che è efficace ma significa che Google sa di ogni URL che visiti.

Estensioni non 100% compatibili

Alcune estensioni che si affidano a dark mode globale, o a comportamenti specifici di Firefox, non funzionano bene con RFP abilitato.

Soluzione: o disabiliti RFP (perdendo privacy), o cerchi altre estensioni compatibili, o disabiliti quella specifica estensione.

Comunità più piccola che Firefox/Chrome

LibreWolf ha una community interessata ma piccola rispetto a Firefox o Chromium. Significa:

  • meno discussioni spontanee su Reddit/Stack Overflow;
  • meno estensioni ottimizzate per LibreWolf;
  • supporto meno veloce (ma comunque c’è).

Come usarlo al meglio: configurazioni consigliate

Setup base “out of the box”

Installi LibreWolf e… non fai niente. È già configurato correttamente.

L’unica cosa da fare è:

  • aprire Impostazioni → Privacy & Sicurezza;
  • verificare che Tracking Protection sia su “Strict” (dovrebbe già esserlo);
  • verificare che “Elimina cookie e dati del sito alla chiusura di LibreWolf” sia attivato (se vuoi, altrimenti disattiva per restare loggato ai siti).

Modifica leggera: abilitare DNS-over-HTTPS (DoH)

DNS-over-HTTPS encrypta le tue query di ricerca dei siti (evitando che ISP veda dove navighi).

È disabilitato di default (per non aggiungere complessità), ma è una configurazione semplice:

  1. Impostazioni → Privacy → DNS-over-HTTPS;
  2. Attiva il toggle;
  3. Scegli un provider (Cloudflare, Quad9, Mullvad)—scegli uno senza filtering (es. “Mullvad no filtering”, “Libredn no filtering”).

Profilo molto hardened (per esperti)

Se vuoi spingerti oltre, puoi:

  1. Scaricare arkenfox/user.js da GitHub (file di configurazione ulteriormente indurizzato);
  2. Mettere il file in ~/.librewolf/user.js;
  3. LibreWolf legge il file automaticamente al riavvio.

Questo aggiunge ulteriori protezioni (disattiva HTTP/2 vulnerabile al rapid reset attack, abilita first-party isolation forte, ecc.).

Trade-off: ancora più siti potrebbero rompersi, e devi mantenere il file manualmente. Solo per esperti.

Gestione password: sconfiggere il default

LibreWolf ha il password manager disabilitato di default. Motivo: vuole che usi un gestore di password dedicato e più robusto (Bitwarden, KeePass, 1Password, ecc.), non uno integrato nel browser.

Se sei d’accordo, bene. Se vuoi abilitare il password manager integrato:

  • Impostazioni → Privacy → Moduli e password
  • Abilita “Chiedi di salvare password”

Setup per multi-dispositivo (sync privacy-first)

Se devi sincronizzare tra laptop/desktop/tablet:

Opzione 1 (easy): Abilita Firefox Sync manualmente. È encryption end-to-end, così Mozilla non vede i tuoi dati.

Opzione 2 (più privacy, ma setup iniziale): usa Floccus per bookmark (estensione open source) + Bitwarden per password (gestore dedicato, self-hostable) + Nextcloud Bookmarks come backend (se self-hosted).


Privacy vs Praticità: la vera domanda

DomandaRisposta
Vuoi privacy al massimo out-of-the-box senza compromessi?✅ LibreWolf
Vuoi privacy forte + comunità più grande?✅ Brave (con avvertenze)
Vuoi sincronizzazione cloud senza pensare a configurazione?✅ Firefox stock + hardening, o Chrome/Edge/Opera (meno privacy)
Stai su un solo PC e non sincronizzi niente?✅ LibreWolf (perfetto)
Usi più dispositivi e ami comfort?❓ LibreWolf + Floccus/Bitwarden (setup iniziale, poi OK)
Ami Mozilla e fidati di loro?✅ Firefox
Preferisci Chromium (velocità)?✅ Brave o Vivaldi (meglio Brave per privacy)
Non fidati di nessuno (neanche Mozilla)?✅ LibreWolf (o Tor Browser per anonimato totale)
Vuoi il massimo compatibilità con tutti i siti?✅ Chrome, Edge, Opera (ma zero privacy)

LibreWolf vs Brave: il confronto più rilevante

Dato che Brave è l’altro browser “privacy-first” più popolare, ecco le differenze chiave:

AspettoLibreWolfBrave
BaseFirefox (Gecko)Chromium
Open sourceTotaleQuasi totale
TelemetriaZeroMinima (BAT)
FingerprintingRFP molto aggressivoSì, ma meno aggressivo
Siti rotti1-2%Simile 1-2%
Sync cloudDisabilitato defaultAbilitato (Brave account)
VelocitàBuona (Gecko)Ottima (Chromium)
Ad blockeruBlock Origin preinstallatoBrave Shields integrato
Earn/RewardNoSì (BAT token)
CommunityPiccola ma seriaPiù grande
Ideale perPuristi della privacyPrivacy + velocità

Conclusione: Se vuoi il massimo della privacy e non ti importa della velocità, scegli LibreWolf. Se vuoi un buon compromesso tra privacy e velocità, scegli Brave.


Quando usare LibreWolf: i veri vantaggi

LibreWolf è il browser per chi:

  • vuole privacy forte senza rincorrere guide tutorial;
  • non vende l’anima a Mozilla/Google/Microsoft per convenience features;
  • vive in EU/USA e si preoccupa di sorveglianza aziendale + GDPR;
  • ha una idea di cosa sia il “fingerprinting” e lo prende sul serio;
  • vive in un solo PC e non ha bisogno di sincronizzazione cloud;
  • apprezza il software open source e ispezionabile;
  • vuole zero telemetria, non “telemetria minima”.

Quando NON usare LibreWolf

  1. Devi sincronizzare dati cloud con semplicità: meglio Firefox standard + account Mozilla, o Brave;
  2. Lavori con web development e hai bisogno di WebGL, Canvas, font custom: a meno che non disabiliti RFP, LibreWolf ti ostacolerà;
  3. Sei su Tor Browser e pensi “perché non LibreWolf?”: no, Tor Browser ha protezioni molto più sofisticate, LibreWolf non è Tor;
  4. Ami ricevere aggiornamenti al millisecondo: Firefox stable è più veloce. LibreWolf viene 2-3 giorni dopo;
  5. Hai tolleranza zero per “siti che si rompono”: il 1-2% dei siti potrebbe non funzionare perfettamente;
  6. Preferisci velocità massima: Chromium (Chrome, Brave, Edge, Vivaldi) è leggermente più veloce di Gecko.

Conclusione

Nel 2025, con crescente consapevolezza su come i siti raccolgono dati tracciando utenti, LibreWolf è una scelta intelligente e gratuita, a metà strada tra Firefox-stock (troppo permissivo) e Tor Browser (troppo rigido per usi quotidiani).

Rispetto a browser come Chrome, Edge, e Opera, LibreWolf è un salto di qualità enorme in termini di privacy. Rispetto a Brave, LibreWolf è la scelta per chi vuole il massimo della privacy senza compromessi.

Non è un miracolo, non è una protezione totale contro il tracciamento globale, ma è significativamente migliore della maggior parte dei browser commerciali e non richiede che tu legga 100 pagine di documentazione per configurarlo.

Se credi che la privacy sia un diritto, non un lusso, LibreWolf merita almeno di essere provato. È gratuito, open source, e puoi tornare a Firefox in 5 minuti se non ti piace.


Download e risorse utili

Prova LibreWolf oggi e scopri come la privacy può essere il default, non un’eccezione.

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