IPVanish VPN

riportiamo un Articolo da https://www.tomshw.it/

Non è raro che le VPN in ingresso sul mercato si pronuncino da subito in proclama roboanti, arrivando anche ad affermare si essere “il miglior servizio VPN al mondo”, per poi spesso deludere tremendamente l’utenza. In questo caso, tuttavia, vogliamo quanto meno avere il beneficio del dubbio. Come avrete capito, stiamo per parlarvi della tanto chiacchierata IPVanish e di quelle che sono le sue caratteristiche che potrebbero sembrare incredibili scorrendo per la prima volta il sito ufficiale dell’azienda: più di 1300 server per il P2P in più di 75 Paesi, niente log del traffico e assistenza in tempo reale via chat disponibile 24 ore al giorno per sette giorni a settimana.

Logo IPVanish

Queste sono le informazioni che capeggiano sul sito di IPVanish e, se a tutto questo si aggiunge il fatto che questo sia l’unico servizio VPN di tipo Top Tier (ovvero l’unico che possiede e gestisce direttamente i server che utilizza) potete capire anche voi che forse IPVanish è davvero uno dei pochissimi servizi che può ambire a conquistare la vostra fiducia. Leggi anche: Migliori VPN | Febbraio 2020

Piani e prezzi

IPVanish offre ai suoi utenti tre piani tariffari di base, cosa ormai comune alla stragrande maggioranza dei servizi: si parte da un piano da 10 dollari al mese (circa 9 euro) con fatturazione mensile, per passare poi a un piano trimestrale da 8,99 dollari al mese (circa 8 euro) e infine un’opzione annuale da 6,49 dollari al mese (circa 5,80 euro). Il rapporto qualità prezzo è ottimo anche se, come avrete visto sfogliando molti dei principali servizi disponibili sul mercato (pensiamo ad esempio a NordVPN il cui prezzo biennale è di appena 3,99 dollari al mese) si possano trovare proposte più vantaggiose dal punto di vista economico. IPVanish, per altro, è così sicura di sé da non offrire all’utente alcuna prova del proprio servizio (cosa abbastanza anomala al giorno d’oggi), ma quanto meno offre una garanzia di rimborso anche se questo può essere richiesto entro soli 7 giorni dalla sottoscrizione.

IPVanish piani

Insomma, se ci dovessimo basare solamente sul listino dei prezzi, diremmo che IPVanish non è proprio il servizio più competitivo sul mercato. Tuttavia l’azienda recupera molti punti a suo favore grazie alla trasparenza, al rapporto con l’utente e alla competitività del servizio offerto. Per esempio, IPVanish offre un servizio di assistenza telefonica 24 ore su 24 attivo sette giorni su sette, oltre a un servizio di chat in tempo reale anch’esso sempre attivo, benché per ora siano disponibili solo in lingua inglese. Inoltre l’azienda si prodiga nel descrivere in maniera sempre chiara e dettagliata ogni aspetto dei servizi offerti, dandoci un’idea molto precisa di cosa offre e dei relativi prezzi. Sono piccoli dettagli che, nonostante una tabella tariffe non proprio esaltante, potrebbero comunque attirare la vostra attenzione. I motivi per sottoscrivere un abbonamento, ad ogni modo, sono ben altri.

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Privacy

Uno di questi è certamente il modo in cui IPVanish gestisce la privacy dell’utente. I dati in transito tramite la VPN sono protetti con l’utilizzo di crittografia AES-256, una soluzione davvero ottima, a cui si somma il supporto ai protocolli di connessione più sicuri attualmente disponibili, ovvero OpenVPN e IKEv2. Non bastasse questo, anche le applicazioni realizzate da IPVanish forniscono un ulteriore livello di protezione su quella che è l’usuale configurazione di OpenVPN. Esse infatti offrono la possibilità di scegliere la porta OpenVPN (1194 o 443), cosa che può risultare utile al momento della connessione, ed a cui può essere associata l’opzione “Obfuscate OpenVPN Traffic” che riduce il rischio di rilevamento o blocco del tunnel VPN in Paesi come ad esempio la Cina, dove le VPN sono strettamente vietate.

IPVanish VPN

IPVanish privacy

Anche il Client Windows risulta particolarmente efficiente: oltre ad un comodo kill switch, offre anche una protezione verso i cosiddetti leak IPv6 al fine di impedire qualunque rischio di rilevamento della vera identità dell’utente, cosa che può accadere ogni qual volta ci sia una chiusura forzata della connessione protetta. Passando alla sicurezza delle app mobile, queste purtroppo non godono della funzione kill switch, rendendole quindi più vulnerabili. Una recente nota diffusa dall’azienda ha però dichiarato che, a partire da Oreo 8.0, Android dispone di una funzione integrata per bloccare le connessioni senza VPN, ma si tratta di un’opzione che non è disponibile su tutti i dispositivi e che, pertanto, risolve solo marginalmente il problema.

In ogni caso non c’è bisogno di allarmarsi: l’app offre tanti strumenti di tutela della privacy, come ad esempio la possibilità (su iOS) di creare elenchi di reti wireless protette o, ancora, far sì che la VPN si accenda e si spenga automaticamente in base alle impostazioni decise dall’utente. In linea di massima, i nostri tipici test tramite i tool di IPleak non hanno rilevato alcun problema e l’app risulta più che capace di proteggere l’indirizzo IP in ogni circostanza.

Prestazioni

Come da consuetudine, abbiamo effettuato numerosi test per valutare le prestazioni della VPN. Il primo di questi test è stato eseguito tramite l’utilizzo di un programma di benchmark personalizzato che si è connesso automaticamente dal Regno Unito a più di 50 server di IPVanish. Abbiamo quindi registrato i log relativi al tempo di connessione, eseguito un test per il ping per vedere se ci fossero problemi di latenza, verificando poi, tramite geolocalizzazione, che l’indirizzo IP fornitoci fosse effettivamente della località indicata da IPVanish. I risultati sono stati ottimi: IPVanish è sempre riuscito a connettersi e, comparando i dati con le nostre prove di altri servizi simili, IPVanish è risultato il servizio più affidabile in assoluto!

Il servizio ha impiegato, in media, meno di 3 secondi per connettersi (la nostra media è invece di 5 secondi con il migliore degli altri servizi). Anche la geolocalizzazione ci ha offerto gli stessi ottimi risultati, i server sono posizionati esattamente dove dichiarato.

Per quanto riguarda i test sulla velocità, ci siamo affidati a fast.com, medesimo tool che abbiamo utilizzato anche per le precedenti recensioni di servizi VPN, coinvolgendo località in tutto il globo per un totale di oltre 50 verifiche tra USA, Asia e Europa. La media della velocità in Europa si è attestata tra i 60 e 70 Mb/s partendo da una connessione in fibra con velocità massima di 75Mb/s. In Paesi vicini come Francia, Germania e Olanda abbiamo ottenuto regolarmente valori attorno ai 65Mb/s, con qualche calo basato prettamente sulla distanza tra noi ed il Paese connesso. Soltanto la Grecia ha fornito valori davvero bassi, con risultati tra gli 8Mb/s e i 12Mb/s. Anche i server statunitensi sono risultati ottimi con una media che si è attestata attorno ai 65Mb/s.

Per il resto, i risultati ottenuti connettendoci in tutto il globo sono stati comunque molto positivi, salvo che in sporadici casi. Uno di questi è stato ad esempio il server in Malesia, dove la velocità di connessione è stata spesso inferiore persino ad 1Mb/s! Si tratta comunque di eventualità abbastanza tipiche nel mondo delle VPN e, pertanto, non ci sentiamo di penalizzare più di tanto il servizio di IPVanish che nel complesso ci ha offerto una velocità media di 45Mb/s in buona parte del pianeta, dimostrandosi di molto superiore alla maggior parte della concorrenza. Certo, va detto che ci sono servizi come ExpressVPN che riescono a garantire velocità di connessione accettabili anche quando si cerca di connettersi a località più “anomale” come, per l’appunto, la Malesia. Ma questo è un po’ il grande mistero del mondo delle VPN e può influire sul singolo utente solo in base alle proprie esigenze di navigazione.

IPVanish VPN

Netflix e servizi streaming

Continuando sulla scia dei test che generalmente effettuiamo quando si parla di VPN, anche per IPVanish è arrivato il momento di parlare di quei servizi che godono di un blocco geografico e per cui, generalmente, ci si comincia a interessare al mondo delle VPN. In particolare ci siamo concentrati su Netflix, verificando quelle che sono le capacità offerte dal servizio di “sbloccare” la visione dei contenuti sulla piattaforma. Ebbene, senza troppa sorpresa, non abbiamo avuto problemi ad accedere alla versione statunitense di Netflix e nulla è cambiato quando abbiamo provato ad accedere ai servizi di BBC iPlayer e YouTube TV.

ipvanish streaming

Abbiamo effettuato il test da PC e, per quel che riguarda proprio il rapporto tra Netflix e la VPN in analisi, ci siamo concentrati sull’app del servizio di streaming. Il motivo è presto detto: sugli store Android e iOS molti utenti lamentano l’impossibilità di accedere al servizio tramite la versione mobile di IPVanish, incappando nell’arcinoto errore M71111-1331-5059. Del resto, Netflix è fortemente schierata contro l’uso delle VPN e, tra i vari servizi in streaming, è forse l’azienda che più investe nello sviluppo di metodi sempre più efficienti per impedire l’utilizzo del servizio tramite VPN. Nonostante le recensioni dei vari utenti, noi non abbiamo constatato problemi di sorta: IPVanish ci ha permesso di vedere Netflix USA anche in mobilità. A rigor del vero ci sono state un paio di occasioni in cui il servizio sembrava non funzionare, ma ci è bastato richiedere aiuto al supporto via chat perché il problema fosse risolto. Insomma: lasciate perdere le recensioni sugli app store e, in caso di problemi, contattate fiduciosamente l’assistenza perché non ci sono dubbi che il servizio offerto da IPVanish sembri in grado di collegarsi a Netflix sempre e comunque senza troppe difficoltà.

IPVanish VPN

Il client Windows e le App

Le opzioni per utilizzare il servizio di IPVanish sono numerose e comprendono i client per Windows, Mac, Android, iOS e Fire TV. Non ci sono estensioni per il browser ma le pagine di assistenza tecnica offrono una guida per la configurazione di Chrome e Firefox, nonché tutorial relativi a router, Chromebook, Linux e altre piattaforme. Scaricare le app è molto semplice (basta seguire i relativi link sul sito) e non è necessario effettuare il login ad un account IPVanish per poterle scaricare. Le applicazioni per Windows e Mac si installano come un qualsiasi programma, mentre le app per iOS e Android si scaricano dai rispettivi app store, la configurazione è semplice.

IPVanish apps

L’azienda offre inoltre la possibilità di effettuare il download diretto dei file APK per Android, così da poter utilizzare il servizio anche su dispositivi che non hanno accesso al Play Store. IPVanish offre anche dei tutorial per la configurazione manuale su Windows, Mac, Android, iOS e molte altre piattaforme. Certo le guide non sono numerose come quelle di Express VPN, ma sono chiare, funzionali e, in linea di massima, molto utili a chi ha bisogno di un piccolo aiuto iniziale.

Parlando strettamente del client Windows si può capire quanto l’azienda cerchi di proporsi con un prodotto al di sopra della concorrenza. Il client è semplice, funzionale e si presenza con una schermata iniziale di connessione rapida che occupa la maggior parte dello spazio, con un menù a tendina che nasconde l’elenco con i Paesi a cui è possibile connettersi. Una delle particolarità che contraddistingue questo client da quello della concorrenza è la presenza di un pannello di stato che mostra informazioni relative a protocollo utilizzato, tempo di connessione, nome del server, dati caricati e scaricati. Sostanzialmente il client offre una moltitudine di dettagli che, pur non essendo fondamentali, permettono di avere un prospetto chiaro sullo stato dei vari server in tempo reale, il che non può che essere un pregio.

Qualora poi questa interfaccia vi risultasse troppo dettagliata, potrete comunque optare per un interfaccia più semplice, tradizionale e più simile a quanto visto già con altri servizi. IPVanish ha voluto inoltre diversificarsi dai rivali inserendo un riquadro per la ricerca che consente di filtrare l’elenco dei server tramite una parola chiave. Una scelta comoda che si aggiunge all’ovvia possibilità di creare una propria lista di server preferiti da consultare comodamente.

Unico neo di quella che è un’esperienza funzionale e ben strutturata è forse solo il cambio di server, che avviene in modo un po’ macchinoso. Se foste collegati ad un server e desideraste cambiarlo al volo, infatti, il programma vi chiederà ogni volta di confermare la scelta. Una proposta bizzarra, laddove il resto del mercato ha da tempo semplificato il procedimento tramite un automatismo.

Per quanto riguarda le app Android e iOS, IPVanish si presenta con una semplice schermata di connessione rapida in cui sono visualizzati l’indirizzo IP e la località dell’utente oltre a Paese, città e server a cui è possibile connettersi. La connessione avviene tramite un pulsante chiaro, ben visibile ed il procedimento è semplice. L’unica caratteristica che non ci ha fatto impazzire è la scelta bizzarra di avere un server predefinito di connessione localizzato negli Stati Uniti. Una scelta insolita e un po’ scomoda, specie se si considera che lo standard assodato dalla concorrenza è semplicemente quello di offrire una connessione rapida al serve attivo più vicino.

Come per il client Windows, l’app mostra un grafico a scorrimento che indica i valori di download e upload in tempo reale, caratteristica che su desktop è più che apprezzabile ma che su mobile rischia di prosciugare prematuramente la batteria del dispositivo. Tramite l’app sono disponibili anche alcune informazioni di stato davvero utili relative al nuovo indirizzo IP dell’utente, al nome del server, alla località, al tempo di connessione e così via.

In sostanza l’app è bella, funzionale e ben realizzata. Alcune scelte lasciano titubanti ma, per quanto concerne le informazioni offerte, siamo certamente di fronte ad una delle migliori proposte sul mercato. Peccato che il sistema non includa la possibilità di creare una lista di server preferiti, per quanto tuttavia l’opzione sarebbe risultata comoda. Le funzionalità dell’app sono ad ogni modo ottime.

Per quanto concerne la versione iOS, l’estetica e i difetti sono i medesimi, anche se l’app per dispositivi Apple ha il vantaggio di permettere la selezione delle varie località da una lista testuale più semplice. Inoltre, questa versione dell’app dispone inspiegabilmente della lista preferiti che manca su Android: basta infatti premere sulla stellina a destra di un server e questo comparirà quando si seleziona la finestra dei preferiti. Caratteristica che fa ben sperare in una futura implementazione anche sull’applicazione per dispositivi Android.

IPVanish VPN

Assistenza

Chiudiamo la nostra lunga recensione con quello che è un fattore fondamentale quando si parla di una VPN, ovvero l’assistenza tecnica. Come vi abbiamo già accennato non si è fatta trovare impreparata, rispondendo più che adeguatamente alle nostre perplessità, ma andiamo per ordine: la pagina di assistenza tecnica di IPVanish (in inglese) cerca sin da subito di indirizzare l’utente verso una soluzione, con un collegamento che rimanda alla pagina di stato del sistema. L’azienda è molto attenta nel comunicare ai suoi utenti eventuali problematiche relative al servizio e, per altro, gli articoli che forniscono informazioni a riguardo sono sempre ben organizzati in categorie e facili da reperire.

ipvanish support

Ci sono servizi, come ExpressVPN, che dal punto di vista degli articoli e delle guide di assistenza tecnica offrono soluzioni di grande qualità. Va comunque detto che le proposte di IPVanish, per quanto risicate, riescono comunque a farsi valere nell’aiutare l’utente a risolvere i suoi grattacapi, specie grazie ai diversi tutorial per Windows, Android, iOS, MacOS, Linux e ChromeOS.

Qualora poi le guide e i tutorial non risultassero di particolare aiuto, a fare la differenza è il servizio di assistenza via chat in tempo reale. Esso è attivo 7 giorni su 7 per 24 ore al giorno e disponibile direttamente sul sito dell’azienda. La chat funziona molto bene, le risposte sono molto rapide e, anche nel caso in cui il servizio sia intasato di richieste, la finestra di conversazione si prodiga di avvisarci in merito al tempo necessario prima di poter ricevere una risposta, organizzando automaticamente le richieste secondo un ordine di arrivo. Un’eventualità che, in ogni caso, non si è mai presentata durante le nostre prove: ad ogni richiesta siamo risultati i primi in coda per il servizio tant’è che, in appena due minuti, un operatore è stato in grado di fornirci le risposte che stavamo cercando.

Qualora poi il contatto umano non facesse per voi, è disponibile anche il classico sistema di richiesta di supporto via mail, con un tempo di risposta nella media di altri concorrenti (circa 12 ore). In ogni caso, il servizio via chat funziona così bene ed è così efficiente e rapido che davvero non avrete motivi per spostarvi verso l’assistenza via mail.

Verdetto finale

IPVanish è la migliore VPN sul mercato? I proclama di cui parlavamo in apertura trovano sostanza nella nostra prova sul campo? Non esattamente. Ci sono alcuni difetti che impediscono ad IPVanish di essere l’unica e incontestabile scelta sul vasto panorama delle VPN ma, allo stesso tempo, siamo dinanzi ad un servizio veloce, con app altamente configurabili e con un supporto in tempo reale di assoluto pregio. I difetti però ci sono e sono tutti da ricercarsi nell’usabilità e, forse, nel prezzo un po’ più alto della media. Detto questo, IPVanish è davvero una VPN di primissimo livello, forse non la migliore in assoluto, ma certamente una delle poche che compete al titolo di migliore sul mercato.

Fonte: https://www.tomshw.it/


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