Da quando è iniziato il primo periodo del Cashback di Stato ordinario semestrale, in attesa di ricevere il primo rimborso per l’Extra Cashback di Natale, molti utenti iniziano a chiedersi quando saranno aggiunte le app Google Pay e Apple Pay tra i metodi di pagamento validi per accumulare i rimborsi del 10%.

La domanda non è peregrina, anzi, perché queste app sono sempre più usate dagli utenti e garantiscono comodità e sicurezza dei pagamenti elettronici. In buona sostanza, grazie ad app come Apple Pay e Google Pay (ma anche altre, come Samsung Pay), possiamo anche lasciare il portafogli a casa e andare a fare spese: pagheremo col cellulare che abbiamo sempre in tasca. Al momento, però, se usiamo queste app perdiamo il cashback anche se al loro interno abbiamo registrato le stesse carte di pagamento inserite nella sezione Portafogli dell’app IO. Il motivo è semplice: se paghiamo con Apple Pay o Google Pay la transazione passa per un intermediario aggiuntivo, non convenzionato con PagoPa. Quando finirà tutto questo?

Cashback, Google Pay e Apple Pay: gennaio sta finendo

A dicembre, in occasione del lancio del Cashback di Natale, PagoPa precisò quasi subito che Apple Pay e Google Pay non potevano essere usate ai fini del cashback. Anche se contenevano le stesse carte già registrate su IO.

All’epoca la società pubblica affermò che tali app sarebbero state compatibili con il Cashback di Stato ordinario, a partire da “gennaio 2021“. Nel frattempo, nel giro di pochi giorni, altre app come Satispay (assolutamente analoga a Google Pay e Apple Pay nel funzionamento) diventarono compatibili.

Anche se tutti si aspettavano che le due app di pagamento più diffuse e usate al mondo si sarebbero potute usare entro i primi di gennaio, non è stato evidentemente così: a metà gennaio non c’è ancora nessun annuncio su quando potremo usarle ai fini del Cashback di Stato.

Cashback e app: cosa dice IO su Facebook

Come è noto ormai a tutti coloro che hanno abbracciato il programma dei rimborsi statali, l’unica interfaccia un minimo comunicativa tra utente e Cashback di Stato è la pagina Facebook IO, l’app dei servizi pubblici. Si tratta della pagina ufficiale dell’app IO, che a sua volta è sviluppata da PagoPa.

A cosa serva la pagina lo scrive direttamente IO in un post: “questa pagina Facebook non possiamo darti assistenza tecnica, ma solo fornirti informazioni o chiarire alcuni aspetti relativi al funzionamento di IO, rimandando sempre ai contenuti ufficiali o agli appositi canali per chiedere supporto“.

Il canale ufficiale per il supporto in cui possiamo ottenere informazioni su quando potremo usare Google Pay e Apple Pay ai fini del Cashback è la pagina del sito Web di IO dedicata ai metodi di pagamento. Una pagina che, però, non viene aggiornata dal 15 dicembre 2020.

Su Facebook, invece, alla domanda “Ci sono previsioni per l’aggiunta di Apple Pay e GPay? Entro quando?“, IO risponde che “ne sarà data comunicazione quando saranno aggiunti. Grazie“. Ad un altro commento, invece, IO risponde che “Nelle prossime settimane sarà aggiunto anche ApplePay e servizi simili come GooglePay“.

A metà gennaio, quindi, non c’è ancora una data ufficiale a partire dalla quale potremo usare Apple Pay e Google Pay per pagare e ottenere il Cashback di Stato.





:https://tecnologia.libero.it

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